domenica 7 agosto 2011

Zafferana


Nei miei giorni

di adesso, non c’è più,

solo nell’anima mia,

io lo ritrovo

quel luogo di ricordi.



Come attraverso un velo

lo rivedo,

e ritorna il sapore

delle more

e l’odor di nipitella

antico e nuovo.



Mi riporta l’immagine serena

di un cielo azzurro e limpido,

di una piccola casa di campagna,

sotto la mia montagna prediletta;

l’Etna maestosa

dalla voce di tuono.



Le piccole stradine con i rovi

e l’odore agrodolce

di ginestra in fiore.

Il color di lillà

sotto quell’albero,

che non ho mai saputo

che cos’era.

E l’antico mulino

che sapeva di muffa

e di mistero,

meta nascosta delle scorribande.



Le esplorazioni attraverso i ciliegi,

che i passerotti andavano a beccare,

le corse a catturare le farfalle,

che dopo si lasciavano volare.



Così come i ricordi volan via,

e nei miei giorni la casa non c’è più.

Ma mi riporta il tempo

a quelle vigne

che digradavan piano verso

l’azzurro dell’immenso mare.



Sento ancora la voce

di mia nonna,

che mi chiama per fare colazione,

con pane caldo e olio

profumato.



E quel ricordo

viaggia dentro me.

E’ tutto vivo ancor

nella mia mente

e son felice se di tanto in tanto,

attraverso quel velo,

io lo rivedo.

poesia di Sandra Mirabella

1 commento:

  1. Molto bella e tenera questa poesia dalla vena nostalgica.Anche io sono molto legata ai ricordi del mio paese natio, con i suoi boschi di castagni e sullo sfondo le Alpi Apuane, bianche di marmi e di neve.Ricordo i luoghi, la casa, i compagni di scuola, la maestra, il dialetto quasi ligure, la buonissima focaccia..Sono passati tantissimi anni ma ricordo tutto distintamente.Un abbraccio cara Sandra.

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