sabato 29 agosto 2015

Vita



Di nuovo, 
il ricordo del mare calmo, 
 profumi amati 
inventano emozioni 
per non perdere il conto dei passi.

 E ancora grovigli 
di inutili parole. 
Giri di orologi,
giornate uguali 
come grani di un rosario.

Semi scelti e mai germogliati
su strade di sale.
Come barca senza remi
in balia delle acque.
Come dolore sordo.

Sospesa tra nuvole e ricordi
va e viene, viene e va 
in questo deserto 
d'incomprensioni
e inganni,  

schiava di inutili promesse, 
la Vita.

poesia di Sandra Mirabella

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