sabato 29 agosto 2015

Parole

 
Parole come pioggia scorrono attraverso le dita, 
rubo al passato per regalare ricordi 
e memorie di attimi rubati, 
per fingere un'eternità, 
un ordine stabile.

Per riuscire a fermare il tempo
sulla tela del cielo 
che non muore 
e si ripete all'infinito 
come la tristezza 
del canto del cuculo.

Colpevole ed arrogante io,
che non so trovare parole 
per imprimere gloria 
a questo Tempo effimero, 
segreto di Dio che si nasconde agli uomini. 

poesia di Sandra Mirabella

1 commento:

  1. ciao Sandra.
    mi chiamo Damiano.
    mi sono imbattuto per caso nel tuo blog e l'ho trovato subito interessante.
    anch'io ho un blog di poesia e se vorrai visitarlo ti lascio il link.
    mi farebbe molto piacere un tuo parere su quanto scrivo.
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